Distorsione alla caviglia o tibio tarsica: Gongiore, grado esercizi e recupero

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La distorsione Tibio Tarsica non è null’altro di più di una distorsione alla caviglia. L’incidenza media annua delle distorsione bitio tarsica rappresenta circa il del 2,5 ‰ degli infortunei, con un picco che aumenta negli individui di età fra i 15-19 anni (7,2‰).

Ma quali sono i diffirenti tipi di distorsione? Quali sono i tempi di recupero, gli esercizi da fare per migliorare e recuperare la forma fisica, quanto dura il gonfiore e dopo quanto posso camminare? Risponderemo a tutte queste domande in questo articolo.

Partiamo dicendo che si possono avere due tipi di distorsione tibio tarsica: distorsione in inversione e distorsione in eversione. La distorsione in inversione è quella più comune di tutti gli sport situazionali e di salto per questo sarà l’oggetto dell’articolo. Il fatto che l’85% delle distorsioni avvengano in inversione è dovuto da diversi motivi.

Come avviene una Distorsione alla caviglia?

come avviene una distorsione caviglia

La distorsione della caviglia è un evento traumatico e si presenta a seguito di un deficit dei muscoli peronieri che non riescono in maniera sufficientemente rapida a contrarsi per stabilizzare la caviglia, la maggior lunghezza del malleolo peroneale, la maggior robustezza del legamento collaterale mediale e la morfologia del piede che è cavo e supinato.

Le strutture che vengono influenzate in questo tipo di distorsione sono quelle del compartimento laterale soprattuto legamentoso che è formato da 3 fasci ed è detto il compartimento dei peronieri ( peroneo-astragalico anteriore, peroneo-calcaneare e peroneo astragalico posteriore).

Questi tre legamenti mettono in relazione il malleolo peroneale con l’astragalo anteriormente e posteriormente e con il calcagno. In una distorsione in inversione il terapista deve prima valutare alterazioni della biomeccanica locale, interferenze di questa alterata biomeccanica sulle catene fasciali ed infine una risposta alterata ascendente.

Che cos’è la Distorsione tibio tarsica?

distorsione tibio tarsica

Con distorsione tibio tarsica si intende una distorsione alla caviglia. Questa ipersollecitazione oltre il normale limite dell’articolarità, provoca un eccessivo stiramento dei legamenti, dei tendini capsula e tutte le strutture di sostegno dell’articolazione. Questo infortunio rappresenta il 14-21% di tutte le lesioni sportive; nella pallacanestro, nella pallavolo e nel calcio la percentuale sale al 25-45%.

Come succede una distorsione alla caviglia?

La biomeccanica in una distorsione alla caviglia o Tibio Tarsica a livello tibio-tarsico inizia dalla discesa del perone rispetto alla tibia, con uno scivolamento dell’astragalo sul calcagno ed infine si avrà un compenso nel mesopiede con una intrarotazione della coppia scafoide-cuboide su un asse longitudinale passante per il terzo dito.. Da un punto di vista mio fasciale le possibili strutture interessate sono: la loggia dei peronieri ed il tibiale posteriore.

distorsione caviglia

La vascolarizzazione del piede durante la slogatura della caviglia

La vascolarizzazione del piede è a carico  anteriormente dall’arteria tibiale anteriore e posteriormente dell’arteria tibiale posteriore, invece il drenaggio venoso è a carico della piccola e grande safena.

A livello linfatico il tronco mediale e posteriore della tibia drenano fino al linfonodo popliteo a livello del ginocchio.L’innervazione del piede è a carico di L5-S1 più precisamente il nervo surale innerva la parte più laterale del piede poi il nervo peroniero superficiale innerva la parte del 2-3-4 dito ed infine il peroniero profondo innerva il primo dito.

L’aspetto di vascolarizzazione e linfatico sono utili per sapere i punti di passaggio per drenare la tumefazione che si potrebbero formare nel trauma allo stesso modo per ridurre il gonfiore si possono utilizzare bendaggi funzionali con magari ossido di zinco ( il bendaggio che si può applicare può essere quello composto dal bendaggio del cesto aperto, bendaggio Louisiana e la figura a 8 il tutto portato verso la correzione del piede cioè in eversione).Una distorsione non recente della tibio-tarsica porta compensi ascendenti (perone e membrana interossea-ginocchio-bacino- sacro e lombare) che devono essere eliminati per favorire una corretta dinamica degli arti. 

Quali sono i gradi della Distorsione alla caviglia?

gradi Distorsione alla caviglia

Classificazione Gradi Distorsione alla caviglia:

  • Grado 0: tilt astragalico inferiore a 8°, non rotture legamentose
  • Primo grado: tilt astragalico (10°-20°), rottura legamento peroneo-astraglico anteriore
  • Secondo grado: tilt astragalico (20°-30°), rottura legamento peroneo-astragalico anteriore e peroneo-calcaneare
  • Terzo grado: tilt astragalico superiore a 30° e rotture dei tre legamenti.

Un parametro molto importante da considerare è quello preventivo: l’aspetto fondamentale per prevenire le distorsioni alla caviglia è il training propriocettivo e coordinativo.

La propriocezione è un concetto ampio che include controllo posturale e dell’equilibrio con contributi visivi e vestibolari, cinestesia articolare, senso della posizione è tempo di reazione muscolare. Il feeedback propriocettivo è fondamentale nella consapevolezza cosciente e inconscia di un’articolazione o di un arto in movimento.

Tempi recupero distorsione alla caviglia?

tempi recupero distorsione caviglia

I tempi di recupero di una distorsione della caviglia in inversione dipendono dal suo grado: In linea generale possiamo affermare che per una distorsione di primo grado i tempi variano dagli 8 ai 20 giorni, per le lesioni di secondo il recupero varia fra i 20 e i 40 giorni e per il terzo grado si va oltre

In linea generale, tenendo conto delle variazioni che possiamo riscontrare da caso a caso, i tempi di recupero per una distorsione alla caviglia di primo grado vanno dai 10 ai 20 giorni, nelle lesioni di secondo grado vanno dai 20 ai 40 giorni, mentre per le distorsioni più serie, quelle di terzo grado, si va da un …

Esercizi di recuper oper Distorsione Caviglia

  • Nelle distorsioni di 1° grado basta seguire il protocollo R.I.C.E cioè riposo limitando il carico, ghiaccio per 10 min massimo per 3 volte al giorno per 4 giorni, bendaggio compressivo funzionale per l’edema e per immobilizzare la caviglia e tenere l’arto sollevato per le prime 48 ore
  • Nelle distorsioni di 2°e 3° grado la riabilitazione richiede 3 fasi: riposo, il recupero della flessibilità,articolarità e forza della caviglia, ritornare alle attività quotidiane eseguendo esercizi mirati al tipo di sport che si compie. Si può associare questa fase a trattamenti fisioterapici e osteopatici per riportare alla corretta funzionalità l’articolazione.

Riassumento la distorsione della tibio tarsica è un trauma che colpisce molti sportivi e che squilibri nella maggior parte dei casi al compartimento laterale legamentoso ma allo stesso tempo se non curata può portare compensi ad entrambi gli arti inferiori fino a livello lombare portando problematiche di mal di schiena durante la deambulazione. Quindi un approccio integrativo tra fisioterapista, osteopata e preparatore fisico permette di eliminare tutti i deficit creati dal trauma e riporta l’articolazione alla giusta fisiologia di movimento ed espressione.

Autore: Alessandro Viganò
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