Lo scopo di questo studio è stato quello di indagare l’effetto di diverse modalità di allungamento durante il warm up su specifiche capacità motorie ad alta velocità importanti per le prestazioni nel calcio.

Ventisette giocatori di calcio hanno eseguito tre tipologie di warm up, un riscaldamento attivo (WU), un warm up con stretching statico (SPS) e un warm up con stretching dinamico (ADS).

Dopo ogni intervento sono stati valutati la frequenza cardiaca, il CMJ, i 20 m sprint ei test di agilità Balsom.

Le altezze di salto verticale erano significativamente maggiori (p <0.01) nelle condizioni WU e ADS rispetto a quelle della prova SPS. I tempi di sprint e agilità sui 20 m hanno mostrato che la condizione espressa con SPS era significativamente più lenta (p <0.01) rispetto alle condizioni WU e ADS,e la prova ADS è risultata essere significativamente più veloce (p <0.05) rispetto alla condizione WU.

La frequenza cardiaca post test era significativamente maggiore (p <0.01) in WU e ADS rispetto alla condizione SPS.

Questi risultati suggeriscono che l’aumentata prestazione nelle condizioni di solo warm up attivo e riscaldamento con stretching dinamico rispetto alla condizione di allungamento statico può essere legata all’aumento della frequenza cardiaca.

Le ragioni per cui la condizione di ADS risulti migliore rispetto a quella di WU sono meno chiare e ancora da stabilire.

Per prestazioni ottimali, consigliamo di utilizzare streching dinamici specifici come parte di un warm up, piuttosto che i tradizionali stretching statici.

Link: http://journals.lww.com/nsca-jscr/Abstract/2010/08000/An_Investigation_into_the_Effects_of_Different.18.aspx

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