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L’incidenza degli infortuni agli hamstring

L’infortunio agli hamstring è una delle patologie più comuni a carico degli sportivi, e in particolare nei calciatori, a causa delle specifiche di gioco.

Con il loro tasso di frequenza incessantemente elevato e le ripercussioni funzionali dannose, l’infortunio agli hamstring rimane un problema sostanziale.

Quanto è importante il controllo neuromuscolare?

Il controllo neuromuscolare prossimale (“stabilità del core”) è considerato di importanza fondamentale nella prevenzione delle lesioni primarie e secondarie agli hamstring, anche se non esistono attualmente prove scientifiche e approfondimenti sull’esatta natura dell’associazione core-hamstring.

Il pensiero del Dr. Michel D’Hooghe della Fifa


Gli autori ipotizzano che il pattern di attivazione muscolare durante la corsa non sarebbe differente tra i partecipanti in base al verificarsi di lesioni durante il follow-up.


Sessanta giocatori di calcio amatoriali hanno partecipato ad una valutazione con elettromiografia di superficie (sEMG) durante una massima accelerazione ad uno sprint ad alta velocità. Successivamente, è stata registrata l’incidenza di infortunio agli hamstring durante un periodo di follow-up di 1,5 anni.


Le sequenze di attivazione degli hamstring, dei glutei e dei muscoli del tronco sono stati valutati e analizzati statisticamente durante la fase di volo e fase a terra nell’accelerazione per indagare una possibile associazione causale con l’occorrenza di infortunio e l’assenza dallo sport durante il follow-up.


I giocatori che non hanno subito un infortunio durante il follow-up hanno avuto quantità di attività del gluteo significativamente maggiori durante la fase di fron swing (P = .027) e maggiori quantità di attività ai muscoli del tronco durante la fase di back swing nello sprint (P = .042).

Quanto diminuisce il rischio di infortunio?

In particolare, il rischio di incorrere in un infortunio durante il follow-up è diminuito del 20% e del 6%, con un aumento del 10% dell’attività muscolare normalizzata del grande gluteo durante il front swing e dei muscoli del tronco durante il back swing rispettivamente (P <.024).

Quanto incide l’attività del core?

L’attività muscolare del core durante l’esecuzione esplosiva sembrerebbe essere associata ad un’insorgenza di infortunio agli hamstring nei giocatori di calcio maschile.


Una maggiore quantità di attività del gluteo e del tronco durante la fase di volo dello sprint sono state associate ad un minore rischio di lesioni agli hamstring durante il follow-up. Di conseguenza, i risultati attuali forniscono una base per una migliore riabilitazione e prevenzione basata sulle evidenze, in particolare per aumentare il controllo neuromuscolare dei muscoli glutei e del tronco durante le attività specifiche dello sport (ad es.sprint drills, agility drills).

Link:  https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/28263670

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