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L’integrazione nel calcio è un settore ancora relativamente poco esplorato.

Lo scopo di questo studio è stato quello di esaminare gli effetti della supplementazione in acuto di creatina monoidrato sulle prestazioni specifiche di giovani calciatori.

20 giocatori di sesso maschile (16,6 ± 1,9 anni) hanno partecipato allo studio e sono stati abbinati e assegnati a due gruppi randomizzati: ad uno veniva somministrata supplementazione di creatina (3x10g) o placebo per 7 giorni. Prima e dopo il protocollo di supplementazione, ogni soggetto è stato sottoposto ad una serie di prove di abilità specifiche: dribbling test, sprint test, endurance test e vertical jump test.

I tempi del dribbling test sono significativamente migliorati nel gruppo che ha ingerito creatina dopo il protocollo di supplementazione (13,0 ± 1,5 vs 10,2 ± 1,8 s). I tempi dello sprint test sono nettamente migliorati dopo la supplementazione di creatina (2,7 ± 0,4 contro 2,2 ± 0,5 s) così come l’altezza di salto verticale (49,2 ± 5,9 vs 55,1 ± 6,3 cm). Inoltre questi tempi sono stati decisamente migliori rispetto a quelli raggiunti dal gruppo placebo post supplementazione.

La creatina migliora la resistenza?

Non ci sono stati cambiamenti nei risultati nei risultati dei test di resistenza specifici tra le prove.

I risultati di questo studio indicano come l’integrazione nel calcio di creatina sia in grado di migliorare le prestazioni di abilità sport specifiche (tranne quelle di resistenza) in acuto.

Di conseguenza, i coaches e gli allenatori dovrebbero considerare l’integrazione nel calcio come un possibile aiuto alla performance, in grado di migliorare la prestazione sportiva e di conseguenza aumentare le possibilità di vittoria durante i matches. 

L’integrazione nel calcio dovrebbe essere alla base di una strategia di gara, nonchè di recupero post gara e post allenamento.

Link: http://journals.humankinetics.com/…/…/10.1123/ijsnem.14.1.95

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