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Marco Tarsi ci presenta la analisi del modello prestativo giovanissimi che ha sviluppato durante la stagione 2015-2016 con la sua squadra di Giovanissimi Nazionali, l’Ancona Calcio (U15).

Da dove partire a fare un modello di prestazione?

Negli ultimi anni con l’avvento della tecnologia Gps il mondo del calcio ha subito una rivoluzione nella valutazione del carico esterno.
Questa tecnologia affiancata ad un software di analisi ha reso possibile l’identificazione di un più reale modello prestativo del calciatore.Conoscere quello che succede in gara è di fondamentale importanza per la pianificazione e la valutazione delle sessioni di allenamento in modo specifico.

L’analisi che è stata effettuata prende in considerazione 12 partite del campionato nazionale under 15.
i giocatori monitorati sono stati 22 e i dati sono stati ricavati con 10 dispositivi GPS (Qstarz, BT-Q1000 Ex, 10 hz) e analizzati con il software LagalaColli.

I parametri presi in considerazione per l’identificazione del nostro modello prestativo sono:
– %metri >16 km/h /Metri totali (% M SHI/MTOT)
– %metri >20w/ Metri totali (% M PHI/MTOT)
– azioni intense al minuto >20 w
– %accelerazioni intense
– %decelerazioni intense
– potenza metabolica media (W/MP MEDIA)
– cambi di direzione >30° al minuto (CdD >30°/MIN)

Come si può notare oltre al modello prestativo di squadra si è identificato un modello prestativo riferiti al ruolo, rendendo questa valutazione ancora più specifica per la programmazione e pianificazione dell’allenamento e per l’individuazione del carico personale in funzione del ruolo.

Marco Tarsi

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