Small sided games: gesti tecnici e obiettivi tattici

In questo articolo vi voglio parlare degli small sided games (SSG), già descritti in questo articolo, approfondendo l’argomento dal punto di vista tecnico-tattico.

 

Fondamentali per i giovani

Queste esercitazioni ben si sposano con le fasce di età più giovani, dai pulcini fino agli esordienti, poiché toccando molte volte il pallone il giovane calciatore impara a stoppare, controllare la palla nello spazio, passare e tirare.  

Gli allenatori da sempre, amanti degli spazi di gioco, hanno capito che utilizzando differenti superfici di gioco, regole e dimensioni potevano raggiungere i loro obiettivi.

Infatti, i ricercatori hanno voluto analizzare come le dimensioni del campo e le varie regole esercitassero una diversa influenza sui giocatori.

 

 

Quante e quali fasi posso allenare negli small sided games?

Continuando il ragionamento a livello tecnico, all’interno degli small sided games l’allenatore può ricreare quelle piccole situazioni che possono accadere in gara, ad esempio concetto di gegenpressing o riaggressione rapida dopo la palla persa.

Quindi, che sia un possesso o un SSG, l’allenatore può strutturare l’esercizio scegliendo il formato migliore che faccia aumentare la frequenza delle azioni tecniche che lui vuole allenare.

Fase difensiva

In Italia, ad esempio, è molto in voga l’esercitazione del 5vs.5 partita uomo-uomo, dove ogni giocatore deve mantenere la sua marcatura a uomo per tutta la mini partita.

Questa situazione di gioco, che può rispecchiare il modello di gioco dell’allenatore e la sua fase difensiva, si propone come una valida proposta di allenamento dove l’impegno dei giocatori può essere molto elevato.

Ricercando continuamente azioni di tattica individuali come marcamento/smarcamento, presa di posizione e intercettamento, si acquisiscono grandi abilità tecniche.

All’interno di questo small sided games si può decidere di mettere alcune zone dove tutti possono difendere lasciando così la propria marcatura (uomo-uomo) e auto-riorganizzandosi nella maniera migliore.

Sarà importante quindi prefissare, in fase di programmazione,  l’obiettivo tecnico-tattico che si vuole raggiungere e da li partire strutturando scegliendo lo spazio migliore e il numero dei giocatori più ad adatti per raggiungere quell’obiettivo. 

L’allenatore e il preparatore devono considerare, prima di tutto, la categoria e la fascia di età che stanno allenando considerando.

Infatti, devono sapere che i calciatori esperti che usano gli SSG sviluppano molte più azioni manovrate con circolazione palla rispetto ai principianti che sviluppano molte azioni individuali.