Dopo aver descritto, molto tempo fa, in una semplice review della letteratura sugli small sided games (SSG) nel calcio, oggi ci troviamo ad affrontare lo stesso argomento, attraverso una traduzione, negli sport di squadra, focalizzandoci solamente sul carico interno.

Gli sport di squadra, infatti, sono caratterizzati da lunghi periodi di attività a bassa intensità che comprendono camminare e jogging intervallati da ripetuti sprint ed azioni ad alta intensità.

Inoltre, gli atleti degli sport di squadra sono tipicamente tenuti a compiere azioni esplosive come calci, lanci, dribbling, salti, cambi di direzione e sprint durante l’allenamento e durante la gara.

Attualmente, infatti, diversi metodi di allenamento come l’allenamento della resistenza, l’allenamento intervallato ad alta intensità o HIIT e l’allenamento della forza, sono utilizzati per migliorare la performance fisica.

Di recente, sono stati ampiamente sviluppati allenamenti specifici per i giochi sportivi, sviluppati attraverso gli small sided games (SSG). Avete potuto leggere per gli SSG, nel precedente articolo su questo metodo, come questi siano nati e siano stati analizzati per sviluppare le prestazioni specifiche per i giocatori dei giocatori.  

L’allenamento di gioco su piccola parte o i giochi di abilità basati sulle abilità hanno ricevuto attenzione all’interno della recente letteratura scientifica. Questo tipo di allenamento viene spesso giocato con modifiche giochi su aree a campo ridotto, usando regole adattate e coinvolgendo un numero minore di giocatori rispetto ai giochi tradizionali. Attualmente, SSG rappresenta uno degli esercizi di allenamento più comuni utilizzato da squadre amatoriali e professionali per migliorare la forma fisica durante lo sviluppo competenza tecnica e tattica.

Recensioni recenti sulle risposte fisiologiche agli SSG negli sport di squadra hanno evidenziato che l’esercizio di intensità può essere raggiunto durante SSG con un alto grado di neuromuscolare e stress metabolico, con frequenza cardiaca media (HR) generalmente superiore all’80% della FC max e del sangue concentrazioni di lattato superiori a 6 mmol / l.

Pertanto, gli SSG sembrano essere una strategia efficace di allenare le molteplici componenti (cioè abilità fisiche, tecniche e tattiche) degli sport di squadra, allo stesso tempo, garantendo un alto livello di motivazione. Inoltre, è stato dimostrato che la risposta fisiologica e le azioni tecniche negli SSG sono influenzate da una gamma di variabili come numero di giocatori, dimensione del campo, durata e formato; variando uno o più di queste variabili si può influenzare l’intensità . 

Inoltre, gli effetti fisiologici possono essere indotti, sia in base al livello di gioco sia al periodo della stagione. È stato dimostrato che gli SSG stimolano un’intensità di esercizio pari o superiori a quelle degli approcci tradizionali di allenamento.

Ad esempio, Dellal et al. hanno dimostrato che alcuni SSG, nel calcio, hanno avuto frequenze cardiache comparabili ad esercitazioni a carattere intermittente di breve durata, o con FC superiore all’80% FC max. Queste alte intensità di esercizio, con stress metabolico più elevato, possono rappresentare i principali fattori per i guadagni mostrati nella fitness aerobica.

Per esempio, è stato dimostrato nei giocatori di rugby league che il VO2max è aumentato del 4,7% dopo 9 settimane di allenamento (2 sessioni a settimana) con SSG. Inoltre, 8 settimane di SSG (2 sessioni / settimana; 91,3% FC max) ha comportato un notevole aumento del VO2max nei calciatori professionisti. Questo il miglioramento è stato efficace quanto l’allenamento ad intervalli ad alta intensità. Inoltre si è visto un effetto benefico moderato degli SSG sulla resistenza intermittente misurata e valutata con il test di fitness intermittente 30-15 (30-15 IFT). 

Dellal et al. hanno mostrato che 6 settimane di SSG e di esercitazioni HIT sono state ugualmente efficaci nello sviluppare la capacità di eseguire esercizi intermittenti con cambi di direzione nei giocatori di calcio dilettanti maschi. Inoltre, sono stati trovati risultati simili quando i giocatori di pallamano hanno eseguito un allenamento basato su esercizi di pallamano (86,8% FC max) o allenamento con intervalli di intensità (87,6% FC max) due volte a settimana per 10 settimane.

E’ stato anche suggerito che gli SSG, nella pallamano, potrebbero essere considerati un mezzo di allenamento molto specifico grazie alla loro maggiore specificità e affinitià con i movimenti richiesti dal gioco.

I risultati attuali sono in accordo con le più recenti revisioni sistematiche e hanno dimostrato che gli SSG sembrano essere leggermente il mezzo più fisicamente faticoso rispetto ai tradizionali approcci di allenamento come dimostrato dall’elevata FC. Inoltre, queste risposte possono potenzialmente provocare maggiori miglioramenti nella funzione cardiovascolare e successivamente adattamenti di fitness aerobico, ma dovranno essere controllati e valutati anche i relativi carichi esterni somministrati agli atleti per avere un quadro ancora più completo della proposta allenante.

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Co-fondatore di PerformanceLab, blog sulla preparazione fisica. Attualmente lavora come Peparatore fisico e training load analyst per il Torino F.C., società professionistica di Serie A, nella quale segue la preparazione fisica e il monitoraggio dei carichi di allenamento della Primavera. E’ cultore della materia di Basi del Movimento Umano e Teoria e Storia della Metodologia di Allenamento per l’Università degli Studi di Torino, è appassionato al mondo della ricerca nelle scienze motorie e collabora con alcuni professori per lo sviluppo di progetti di tesi e di ricerca.