Taurina: che cos’è?

La Taurina è una molecola centrale in numerosi processi fisiologici.

E’ una amminoacido condizionatamente essenziale. La via metabolica primaria per la sua sintesi avviene nel fegato, a partire dalla cisteina.

Negli ultimi anni ha cominciato a destare notevole interesse poiché aggiunta a numerose bevande energizzanti, ma come vedremo questa non è la sua funzione all’interno dell’organismo.

Prima di tutto, la taurina è tra i principali osmoliti intracellulari e di conseguenza contribuisce alla regolazione del volume cellulare, e svolge numerose altre funzioni fisiologiche ad esempio nella stablizzazione di membrana, o l’omeostasi del calcio.

Numerosi studi ne dimostrano le proprietà antiossidanti e di potenziamento dell’efficienza di contrazione cardiaca; inoltre agisce come agonista indiretto inibendo l’attività dell’enzima che metabolizza il GABA a livello sinaptico, e di conseguenza agendo anche a livello della regolazione della trasmissione neurorecettoriale (il GABA agisce anche sulla regolazione del tono muscolare).

Un’importante meta-analisi ha investigato gli effetti dell’ingestione orale di taurina sulla performance di endurance ed il suo contributo come ergogenico, dimostrandone l’efficacia.

Gli effetti della taurina sono stati investigati, vista la sua comune associazione in bevande stimolanti, da sola o in associazione con caffeina (è stata presa in considerazione anche la sola ingestione di caffeina) nel miglioramento della performance su cicloergometro: anche qui, l’ingestione di taurina si è dimostrata utile nel miglioramento della performance. Purtroppo lo studio è stato condotto su un campione veramente ridotto e di conseguenza il valore statistico risulta essere inferiore.

Un interessante studio condotto su nuotatori, ha invece valutato la capacità della taurina di migliorare la performance in uno sforzo massimale, investigando anche il suo contributo nel “modificare” il metabolismo energetico, nello specifico quello lipidico; ciò che è stato osservato è interessante in quanto, se pur non in grado di migliorare la performance massimale, la taurina ha aumentato i livelli plasmatici di glycerolo diminuendo quelli di lattato così come il contributo del sistema anaerobico lattacido, a favore di un utilizzo maggiore del sistema aerobico.

Tutti questi studi però, seguono un filone secondo il quale la taurina sia una molecola con effetti primariamente ergogenici, e abbiamo già visto nell’introduzione dell’articolo che non è esattamente così.

A tal proposito, risulta molto più interessante uno studio effettuato su calciatori, dove si valuta la risposta infiammatoria dell’organismo in seguito a 3 partite nell’arco di una settimana. Nello specifico, si sono misurati i livelli di citochine infiammatorie, ed è stato visto come la taurina sia realmente in grado di agire come anti infiammatorio, agendo sui livelli delle citochine e in particolare diminuendone la formazione.

Dello stesso filone uno studio effettuato sul thriatlon, nel quale è stata osservata un’interazione non significativa nell’aumento della performance aerobica, bensì un’importante diminuzione dei markers di stress ossidativo, suggerendo una sua interazione nei meccanismi di produzione di ROS nell’organismo.

Uno studio effettuato su atleti di forza ha invece investigato i suoi effetti in combinazione con i classici BCAA, dimostrando però anche qui un’effettiva funzione della taurina di riduzione del danno muscolare e dei DOMS ad esso associati.

Di conseguenza, cosa ci portiamo a casa da questa lista di studi?

Anzitutto, che l’uso commerciale della creatina come ergogenico, e soprattutto stimolante, sia tendenzialmente fuorviante e frutto di marketing (anche se alcuni suoi effetti in associazione con caffeina siano stati dimostrati in taluni studi).

Molto più importante invece, è il ruolo protettivo del danno muscolare e di diminuzione dei markers di stress ossidativo che questa molecola è in grado di assumere; di conseguenza l’integrazione di taurina rimane certamente un valido aiuto in numerosi sport, tra cui gli sport di squadra, ma dobbiamo in sostanza rivedere quello che è il suo contributo primario, ossia quello di ristabilire l’omeostasi dell’organismo e prevenire o ridurre i danni indotti dall’esercizio.

Take home message

Chiudiamo con un suggerimento sulle somministrazioni: la taurina può essere assunta sia come pre-workout (trovandosi naturalmente in numerose formulazioni commerciali già composite) che come post-workout.

Personalmente preferisco la seconda scelta, nelle dosi da 2 a 6g al giorno (nel caso di 6g si consiglia l’assunzione in momenti della giornata differenti dividendo la quantità in 2 o 3 “mini dose”).

Bibliografia

https://it.wikipedia.org/wiki/Taurina

https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/12436205

https://link.springer.com/article/10.1007/s40279-018-0896-2

https://journals.humankinetics.com/doi/abs/10.1123/ijspp.2016-0570

https://link.springer.com/article/10.1007/s00726-017-2505-3

https://www.cabdirect.org/cabdirect/abstract/20153363472

https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC5611412/

https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC3827986/

 

Alessandro Lonero

Nato a Fiesole il 28 Novembre 1993 ha conseguito la Laurea Triennale in Scienze Motorie con votazione di 106/110. Co-fondatore di PerformanceLab. Grande appassionato del mondo del fitness e della nutrizione, ha ottenuto la certificazione di Fitness Nutrionist and Supplements Specialist con Scientific Training nel 2016,  la qualifica di Personal Fitness Trainer (CTF3) ISSA nello stesso anno e la certificazione di Personal Food Coach rilasciata da Sustainable Body Building nel 2017. Nel mondo dello sport ha frequentato il corso da preparatore fisico di base FIP, e sta completando il percorso come istruttore di Powerlifting e come preparatore fisico nazionale di Basket (FIP). Ha giocato a futsal per parecchi anni, mondo che lo ha sempre appassionato, è stato preparatore all’Isolotto Femminile (Serie A), poi nel Baloncesto Basket Firenze (Settore Giovanile e Serie C), poi alla RR Retail Galli, basket Serie A2 femminile, e Scandicci Calcio, Serie D. Da quest’anno seguirà la preparazione fisica del Napoli C5, Serie A1 maschile.