Valutazione funzionale: analisi dei singoli segni di disfunzione

Nei due articoli precedenti abbiamo parlato in modo esaustivo di cos’è un OHSA, come si esegue e introdotto i segni che si evidenziano durante il suo svolgimento. In questo terzo articolo della serie analizziamo in modo più dettagliato gli 8 segni identificabili di questa valutazione funzionale.

  1. Feet Flatten

Il primo segno da considerare è il piede piatto. Equivale ad un’eccessiva eversione, e questo segno di compensazione è spesso guidato da una mancanza di dorsiflessione (dovrebbe esserci un allineamento corretto tra il tendine d’Achille ed il calcagno, dove quest’ultimo tende al valgo).

La domanda da porsi sempre è: perché?

Analizzando nella nostra valutazione funzionale la biomeccanica, se pensiamo ad un’eversione sappiamo che ci sono dei muscoli corti ed iper-attivi e altri allungati e ipo-attivi. In questo caso, se il piede everte (va verso l’esterno) abbiamo che il comparto esterno è corto ed iper-attivo (lateral gastrocnemius e peroneals) mentre il comparto interno degli inversori è lungo ed ipo-attivo (tibialis anterior e tibialis posterior). Si è però detto che questo è un compenso legato al deficit di dorsiflessione. Quindi anche in questo caso, chi sono i flessori plantari corti ed iper-attivi? Soleus e gastrocnemius, mentre il dorsiflessore lungo ed ipo-attivo è il tibialis posterior.

Dopo aver delineato questo quadro sappiamo che: per gli Eversors ed i Plantar Flexors ® release, lenghtening, mobilization (caviglia), per gli Inversors ed i Dorsiflexors ® activation

Piede piatto = eccessiva eversione

corti / iper-attivi

lunghi / ipo-attivi

 

 

Eversori:

Inversori:

 

Fibularis

Tibialis Anterior

 

Lateral Gastrocnemius

Tibialis Posterior

 

Flessori Plantari:

Dorsiflessori:

 

Soleus

Tibialis Anterior

 

Gastrocnemius

 

  1. Feet Turn Out

Il secondo segno è il piede ruotato all’infuori, che equivale ad una rotazione esterna della tibia, perché a livello di caviglia non ho rotazione esterna.

La domanda da porsi sempre è: perché?

Si pensi a quali sono i rotatori esterni di tibia: il TFL (tensor fascia latae), VL (vastus lateralis) e l’ITB (ileotibial band). Questi muscoli costituiscono un gruppo, tenendo conto che l’ITB è una banda di tessuto connettivo alla quale gli altri due muscoli sono collegati e che, essendo appunto un tessuto/fascia, non va usato il foam roll. Oltre a questi ci sono anche il BP (biceps femoris) ed il LG (lateral gastrocnemius).

Ed i nostri rotatori interni?

Nella nostra valutazione funzionale sono lunghi e ipo-attivi. E sono: gracilis, semis, popliteus, medial gastrocnemius (MG). I primi tre sono un gruppo, e c’è un esercizio specifico per attivarli assieme. Il medial gastrocnemius non ha un vero e proprio esercizio di attivazione, ma c’è un esercizio per il tibiale posteriore che comprende anche il Medial Gastrocnemius, perché non contribuisce alla rotazione interna di tibia, ma agisce come stabilizzatore mediale di ginocchio ed è quindi colpito da questa disfunzione.

Piede ruotato fuori = eccessiva rotazione tibiale

corti / iper-attivi

lunghi / ipo-attivi

 

 

Rotatori Tibiali Esterni:

Rotatori Tibiali Interni

 

TFL

Gracilis

 

Biceps Femoris

Semis

 

Lateral Gastrocnemius

Sartorius

 

 

Medial Gastrocnemius

 

 

Vastus Medialis Obliquus

 

Flessori Plantari:

Dorsiflessori:

 

Soleus

Tibialis Anterior

 

Gastrocnemius

 

 

  1. Knee Bow In

Il terzo segno da considerare è il valgo funzionale, che equivale ad un tibial external rotation che comporta di conseguenza un femoral internal rotation. La rotula deve essere allineata con il secondo dito del piede. Se il ginocchio “trema” è comunque un segno di knee bow in, come riscontrare che nel ritorno eccentrico il ginocchio tende a cedere verso l’interno.

A questo punto il quadro è già chiaro:

Corti/iper-attivi (release and lengthening)

  • i Tibial External Rotator sono, TFL/VL/ITB, Biceps Fempris short head (perché non attraversa l’articolazione dell’anca), lateral gastroc

  • i Femoral Internal Rotator sono, TFL, Gluteus Minimus e Anterior Adductors

Lunghi/ipo-attivi (activate and integrate)

  • i Tibial Internal Rotator sono, Gracilis, Semis, Popliteus (attivati come un gruppo), Sartorius, Medial Gastroc (stabilizzatore)

  • i Femoral External Rotator sono, Gluteus Maximus e Gluteus Medius

Knee bow in = Rotazione Tibiale Esterna  e Rotazione Femorale interna

corti / iper-attivi

lunghi / ipo-attivi

 

 

Rotatori Tibiali Esterni:

Rotatori Tibiali Interni

 

TFL

Gracilis

 

Biceps Femoris

Semis

 

Lateral Gastrocnemius

Sartorius

 

 

Medial Gastrocnemius

 

 

Vastus Medialis Obliquus

 

Rotatori Femorali interni:

Dorsiflessori:

 

TFL

Gluteus Maximus

 

Gluteus Minimus

Gluteus Medius

 

Adductors

 

 

  1. Knee Bow Out

Il quarto segno da considerare è il varo funzionale, che equivale ad un Femoral External Rotation e ad una ankle eversion. Non è molto comune: se si riscontra, non è molto evidente ed è quasi sempre asimmetrico. Se pensiamo ai rotatori esterni d’anca che agiscono sul ginocchio, pensiamo subito al Glute Max e Mid (agonisti). Ma come in ogni situazione, ci sono dei sinergici a contribuire, e in questa disfunzione troviamo:

Corti/iper-attivi (release and lengthening)

  • i Tibial External Rotator sono, Piriformis, Biceps Femoris, Adductor Magnus back head

  • gli Eversors sono, Peroneals, Lateral Gastroc (se penso al movimento di eversione, il piede ruota esternamente e la tibia piega verso l’interno, ma se riporto tutto ad una situazione in cui il piede non collassa all’interno ma ho il ginocchio che va verso l’esterno, la situazione è la stessa)

Lunghi/ipo-attivi (activate and integrate)

  • i Tibial Internal Rotator sono, Gluteus Maximus e Medius (mai iper-attivi)

  • gli Inversors sono, Tibialis Anterior e Posterior

Se si corregge il Bow Out, molto spesso si toglie questa dominanza sinergica e mi ritrovo in una condizione di Bow In.

Knee Bow Out = Rotazione Femorale Esterna ed Eversione

corti / iper-attivi

lunghi / ipo-attivi

 

 

Sinergici dei rotatori esterni:

Agonisti dei rotatori esterni:

 

Piriformis

Gluteus Maximus

 

Biceps Femoris

Gluteus Medius

 

Adductor Magnus

 

 

Eversori:

Inversori:

 

Fibularis

Tibialis Anterior

 

Lateral Gastrocnemius

Tibialis Posterior

 

Questi sono i primi 4 segni che abbiamo deciso di analizzare in questa parte di valutazione funzionale, nel prossimo articolo prenderemo in esame gli altri 4 per poi proseguire la disamina anche con esempi pratici. Sperando che la serie vi appassioni e piaccia, vi chiedo di scrivermi commenti, idee e opinioni su questo argomento e di continuare a seguirci.

Preparatore Atletico Professionista (FIGC). Laureatosi in Scienze Motorie (STAS) presso l’Università di Bologna, ha conseguito anche il Master in Preparazione atletica nel calcio con le Università di Pisa e Verona. Nel 2015 ha completato il Master di Coverciano per Preparatori Professionsti di Calcio. Sul campo vanta esperienze con diverse squadre di rilievo: gli Allievi nazionali del Modena Calcio, e col Padova, i Giovanissimi nazionali, gli Allievi regionali, gli Allievi élite, gli Allievi Nazionali (finale scudetto 2016/17) e la Prima squadra (serie B) di mister Pea a Padova. E’ stato responsabile dei Preparatori del Settore Giovanile del Padova nel periodo 2015/17. Oltre ad organizzare eventi con l’AIPAC Veneto, è il referente in Italia di una ditta americana che produce un treadmill subaqueo (HydroWorx) e il referente in Veneto di una ditta iltaliana di propriocezione che lavora stabilmente in NBA (Delos).