Continuiamo nella valutazione degli ultimi 4 segni distintivi che si riscontrano in un OHSA.

  1. Excessive Forward Lean

        

Il quinto segno da considerare è l’eccessivo sbilanciamento avanti del tronco, che corrisponde ad una flessione d’anca (hip flexion) e ad una mancanza di dorsiflessione della caviglia (ovvero excessive plantar flexion). In pratica è l’angolo tibia-torso, poiché normalmente i due segmenti devono essere paralleli.

La prima cosa che si pensa in questo caso è una mancanza di flessione d’anca, quando in realtà il primo problema è la mancanza di dorsiflessione (il ginocchio non va “verso l’avanti” come dovrebbe). Questo risulta in uno sbilanciamento indietro come compenso per mantenere il baricentro tra i piedi e di conseguenza è la soluzione che il corpo adotta per mantenere l’equilibrio.

In questo caso come si interviene:

. corti/iper-attivi (release and lengthening)

  • gli hip flexor sono, TFL, Psoas/Iliacus, Rectus Femoris, Adductors

  • i plantar flexors sono, Gastroc e Soleus

. lunghi/ipo-attivi (activate and integrate)

Il quadro qui è un po’ più “tricky” (complicato), ovvero devo pensare ai muscoli sinergici, come agli hip extensors (glute max, semis, biceps femoris, adductor magnus back head). Ma se la raccomandazione vale per i primi due muscoli (glute max, semis), per gli altri due no perché li troviamo si lunghi, ma iper-attivi, quindi andranno rilassati ma non attivati né allungati.

  • gli Hip Extensors sono, Gluteus Maximus, Semis, Biceps Femoris*, Adductor Magnus BH*

  • il dorsiflexor è il Tibialis Anterior (sempre molto importante)

Sbilanciamento tronco avanti = flessione d’anca e mancanza di dorsiflessione

  1. Anterior Pelvic Tilt (Excessive Lordosis)

Il sesto segno da considerare è il tilt anteriore del bacino o lordosi eccessiva, che equivale ad una estensione lombare (lumbar extension) ed a una flessione d’anca (hip flexion). Per avere un aiuto visivo nel riconoscimento di questo segno, posso chiedere al soggetto di sistemarsi il bordo dei pantaloni in allineamento con ASIS e PSIS (spine iliache superiori anteriori e posteriori), per vedere se il bacino è in posizione neutra o già in posizione statica eretta riscontro questo segno. Si noteranno due cose:

  • un’eccessiva lordosi lombare

  • un angolo tra il tronco ed il bacino non perpendicolare (90°)

A questo punto pensiamo a quali muscoli possono essere coinvolti:

. corti/iper-attivi (release and lengthening)

  • i lumbar extensors sono, Erector Spinae e il Latissimus Dorsi (grande estensore lombare)

  • gli hip flexors sono, Psoas/Iliacus, Rectus Femoris, TFL, Anterior Adductors

. lunghi/ipo-attivi (activate and integrate)

  • i lumbar flexors sono, Rectus Abdominis, Obliques e Transversus Abdominis (TVA). Il TVA non attraversa articolazioni, quindi non è un flessore, ma va attivato in quadrupedia per far aumentare la pressione intra-addominale e la stabilità lombare.

  • gli hip extensors sono, Gluteus Maximus, Hamstring* e l’Adductor Magnus* (posterior adductor). Vale qui lo stesso discorso fatto sopra, cioè il Glute Max segue le regole della categoria in cui è inserto, gli Hamstring e l’Adductor Magnus no, perché sono lunghi ma iper-attivi, quindi vanno rilasciati ma non attivati né allungati.

Tilt pelvico anteriore = flessione d’anca ed estensione lombare

  1. Arms Fall

Il settimo segno da considerare sono le braccia in caduta, che equivalgono ad una rotazione interna delle spalle (shoulders internal rotation). Da notare che i muscoli che causano una rotazione interna delle spalle in una postura statica, sono gli stessi che causano estensione-abduzione delle braccia in posizione di overhead (180° di flessione-abduzione). Le braccia devono coprire le orecchie, altrimenti questo è già un segno di arms fall.

Se faccio eseguire lo squat vedrò che sia le braccia che la testa tendono ad andare verso l’avanti. Ma non è solo una caduta avanti, ma anche laterale, nel senso che vedo o posso vedere un gomito piegato come segno di arms fall.

A questo punto pensiamo a quali muscoli possono essere coinvolti:

. corti/iper-attivi (release and lengthening)

  • gli shoulder internal rotators sono, Pectoralis Major, Latissimus Dorsi, Teres Major, Subscapularis, Anterior Deltoid

. lunghi/ipo-attivi (activate and integrate)

  • gli shoulder external rotators sono, Infraspinatus e Teres Minor, come il Posterior deltoid* che però usualmente si trova lungo ed iper-attivo

E’ molto difficile che una disfunzione alla spalla si presenti senza una disfunzione a scapola o spina toracica.

Braccia in caduta avanti = Rotazione interna delle spalle

  1. Shoulders Elevate

L’osservazione dell’elevazione del cingolo scapolare (shoulder gridle) è l’elevazione dell’angolo superiore attorno ad una glenoide fissa (quindi un downward rotation). Lo posso già vedere guardando le braccia alzarsi senza far eseguire lo squat. Se faccio eseguire lo squat, tutto si accentua.

A questo punto pensiamo a quali muscoli possono essere coinvolti:

. corti/iper-attivi (release and lengthening)

  • gli scapula downward rotators sono, Pectoralis Minor, Levator Scapulae, Rhomboids

  • gli anterior tippers sono, Pectoralis Minor e Levator Scapulae. C’è anche il l’Upper Trapezius, che noi crediamo essere la causa del dolore, ma in realtà e il Levator Scapulae

. lunghi/ipo-attivi (activate and integrate)

  • gli scapula upward rotators sono, Upper Trapezius, Lower Trapezius, Serratus Anterior

  • gli posterior tippers sono, Serratus Anterior e Lower Trapezius

Elevazione della Scapola = Rotazione inferiore della scapola e ribaltamento anteriore

Dopo aver descritto gli 8 segni distintivi nell’esecuzione dell’OHSA, nel prossimo articolo vedremo un esempio pratico, di modo che si riesca meglio a collegare i vari passaggi.

 

Preparatore Atletico Professionista (FIGC). Laureatosi in Scienze Motorie (STAS) presso l’Università di Bologna, ha conseguito anche il Master in Preparazione atletica nel calcio con le Università di Pisa e Verona. Nel 2015 ha completato il Master di Coverciano per Preparatori Professionsti di Calcio. Sul campo vanta esperienze con diverse squadre di rilievo: gli Allievi nazionali del Modena Calcio, e col Padova, i Giovanissimi nazionali, gli Allievi regionali, gli Allievi élite, gli Allievi Nazionali (finale scudetto 2016/17) e la Prima squadra (serie B) di mister Pea a Padova. E’ stato responsabile dei Preparatori del Settore Giovanile del Padova nel periodo 2015/17. Oltre ad organizzare eventi con l’AIPAC Veneto, è il referente in Italia di una ditta americana che produce un treadmill subaqueo (HydroWorx) e il referente in Veneto di una ditta iltaliana di propriocezione che lavora stabilmente in NBA (Delos).